lunedì 27 luglio 2015

Il Consiglio Comunale di Arcole (VR): a scuola si insegni l'oscurantismo



IL CONSIGLIO COMUNALE DI ARCOLE: A SCUOLA SI INSEGNI L’OSCURANTISMO.


L'ENNESIMO EPISODIO DI INTROMISSIONE DELL'INTEGRALISMO CATTOLICO IN VENETO.


LA MINISTRA GIANNINI NON CONCEDA PRIVILEGI ALLA LOBBY VATICANA.




Verrebbe da sorridere a leggere l'articolo riportato dall'Arena di sabato 25 luglio, visto che non esiste nessun complotto legato a una fantomatica "teoria del gender", se la notizia non sottointendesse un ricatto vero e proprio: è dunque ora il Comune che decide, facendo leva sui contributi che eroga alle scuole paritarie, cosa va insegnato o meno nelle scuole? Questo compito non appartiene più al ministero dell'istruzione ma a un sindaco e alla sua Giunta?

Sappiamo bene in realtà con questa postilla alla convenzione tra Comune e scuole paritarie quel che si vuole ottenere: impedire che nei negli istituti siano contemplati, oltre all'educazione di genere, anche programmi educativi di lotta all'omofobia e alla transfobia e l'educazione sessuale

Ricordiamo che i genitori che volessero "esonerare" i propri figli dall'educazione di genere prevista dal decreto "Buona Scuola" (che non è l’inesistente "ideologia del gender") uno strumento già ce l'hanno: essendo facoltativa può non essere fatta seguire dai propri innocenti pargoli. 


Questa grave intromissione dell'integralismo cattolico nella politica è solo l'ennesimo caso in Veneto, come la famosa creazione di un indice dei libri "gender" proibiti nelle scuole comunali dal sindaco di Venezia, ma è anche lennesimo episodio di una politica dellingerenza che la Chiesa cattolica porta avanti da anni in Italia, rivendicando (e ottenendo) privilegi indebiti (come dimostra la reazione della CEI e della Ministra Giannini alla sentenza della Corte di Cassazione sul pagamento dellICI) e impedendo la costruzione di una società aperta a tutte le diversità e rispettosa dellautodeterminazione e dellautonomia delle persone.

Questi fatti sono il frutto delle centinaia di conferenze disinformative contro "il pericolo gender" tenute negli ultimi mesi in tutto il Veneto e sponsorizzate con grande energia dalle parrocchie e dal Vescovo di Verona nonché delle decine di ritrovi di Sentinelle in piedi che infestano le nostre piazze. 

Invitiamo tutti ma soprattutto i cittadini, i genitori e gli educatori di Arcole a far sentire la propria voce contro questo ricatto lasciando il proprio commento sulla pagina Facebook dell'Amministrazione del Comune di Arcole (VR): https://www.facebook.com/pages/Amministrazione-Negro/1419134408364405